Roma - Da qui in avanti non si può più sbagliare: ventidue punti in ventidue partite, il cammino dei biancocelesti fin qui é stato deludente, quasi fallimentare. L'allenatore ha ottenuto i rinforzi che aveva ripetutamente chiesto, ora deve iniziare a fare i fatti. Per il momento ha smesso di fare chiacchiere, disertando senzza motivi la solita conferenza stampa pre-partita. Ballardini ha lasciato la ribalta al suo presidente che lo ha continuato a difendere nonostante i pessimi risultati ottenuti dalla squadra. All'Olimpico arriva il Catania di Mihajlovic, un ex che con la maglia biancoceleste addosso conquistò trionfi maestosi sotto l'Impero di Sergio Cragnotti.
Ora l'allenatore serbo si presenta a Roma da nemico, e tra le macerie biancocelesti cercherà di conquistare punti preziosi. Mihajlovic é squalificato e non andrà in panchina. «Torno a casa - afferma Mihajlovic - e mi fa piacere. Ho trascorso sette anni meravigliosi nella Lazio, sono legato alla squadra e ai tifosi, i miei figli giocano nelle giovanili biancocelesti e quindi sarà una giornata speciale. Tutto questo, però, non intaccherà la mia voglia di fare risultato all'Olimpico. La Lazio potrebbe stare tranquillamente tra le prime sette-otto in classifica, ma se si trova nella zona calda significa che ha qualche problema». (Fonte Il Tempo)

























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